
Iniziata da un notaio, da un uliveto e da una promessa di famiglia.
Berqelo nasce nel 2021 dalla decisione di quattro cugini di non vendere una tenuta agricola ereditata a Greve in Chianti. Al posto della cessione hanno scelto la conservazione: restaurare gli uliveti secolari, ripristinare le terrazze in pietra, tornare a un modello di raccolta e molitura che appartiene al secolo scorso.
Il nome Berqelo è la fusione di due parole di famiglia: 'bergo', antico termine toscano per il piccolo appezzamento in cui si custodivano le piante più preziose, e 'querelo', il querceto sul crinale che protegge la tenuta dai venti settentrionali. Un luogo custodito, un luogo protetto.
Nel 2026 la casa entra nel suo quinto anno con la stessa promessa iniziale: nessuna espansione, nessuna diluizione, nessuna presenza commerciale. Solo una lista privata di membri che ricevono, ogni novembre, la loro cassa numerata direttamente da Firenze.





